Mi unisco al parere generale e in realtà non c’è alcun dibattito da fare per la semplice e buona ragione che è vietato nei CGV.
A partire da lì il venditore ha torto.
Ma beh, chiaramente non capisco come questo tipo di annunci continui a funzionare, come acquirente mi infastidisce vedere un prezzo eccellente e poi invece no, l’annuncio è troncato.
Di base Vinted è stato pensato per lo scroll e l’acquisto impulsivo, immagine top + prezzo top = acquisto.
Mettere una foto che non è conforme all’annuncio ha il sapore di pubblicità ingannevole, personalmente mi dà solo voglia di scappare.
E poi, voglio dire, possiamo anche pentircene, ma viviamo in un mondo dove le cose non cadono dal cielo (o almeno la maggior parte), quindi sì, vendere sulle piattaforme richiede un minimo di impegno.
Inoltre, se si vuole vendere in stock, la funzionalità di Vinted è impeccabile a questo livello. Personalmente, quando compro un libro a poco prezzo (pochi euro), guardo sempre la vetrina del venditore, per eventualmente aggiungere uno o più altri libri che mi interessano, il che limita le spese di spedizione.
Mi ricorda un ambiente di collezionisti in cui mi trovavo. All’epoca mi rifornivo moltissimo durante i saldi e prendevo doppioni per scambiare eventualmente e ne rivendevo un po’ per finanziare ciò (si può persino dire che sia stato il punto di partenza). E di fronte avevo dei ragazzi che mi spiegavano che avevano pigrizia ad alzarsi per essere all’apertura, a fare la strada, ecc. … ma che d’altro canto volevano che li aiutassi inviando loro cose che avevo trovato a prezzo di costo, ovviamente). Beh, a un certo punto basta, è chiaro che riportavo scatoloni di cose incredibili ma, d’altra parte, mi alzavo alle 6 del mattino, facevo centinaia di km in 2 giorni, mi ero creato un itinerario nella regione dove a forza avevo individuato degli scaffali culturali in alcuni Leclerc in posti sperduti, ecc. … insomma, mi impegnavo per recuperare tutto ciò.