Bisogna essere ben informati sulle clausole di Vinted, sono rigide. È logico essere sospesi se si rimandano le persone altrove che su Vinted. Ne vedo spesso ultimamente. Bisogna essere più furbi.
Ho appena risposto a un cliente che mi chiedeva un manuale inviandogli il link.
Non era affatto per fare lo sgambetto a Vinted.
Ma ora sarò più basilare nelle mie risposte
Grazie comunque
Certo, ma su altre piattaforme si limitano a rimuovere l’annuncio o un messaggio e a inserire un messaggio esplicativo, o addirittura impediscono l’uso di certe parole. All’inizio sono stato bannato solo perché inserivo link alle schede tecniche dei produttori quando un cliente mi chiedeva informazioni sull’oggetto. Trovo che sia comunque troppo severo.
Ciao!
Sì, puoi sempre dire al tuo acquirente: non posso inviarti un link, Vinted mi bloccherà, ma se cerchi su Google troverai le istruzioni (ad esempio)
A quanto pare la loro automazione è rigorosa, ma posso capire, è complicato creare un sistema per differenziare un sito del produttore, ad esempio, da un sito personale.
Gli altri ci riescono più o meno o si dicono che è il gioco e che alla fine rimane molto marginale. Io stesso, come professionista, mi vedo male a spiegare ai clienti che bisogna armeggiare per aggirare Vinted, quindi le vendite rimangono su Vinted. E poi possono mettere un avvertimento, non sono obbligati a sospendere direttamente l’account.
Pratico le piattaforme di vendita da 20 anni e Vinted è decisamente la più fastidiosa che abbia mai visto e di gran lunga.
soprattutto perché il problema non viene segnalato solo qui, anche su Facebook molti account vengono bloccati e spesso viene loro chiesto se utilizzano bot o applicazioni esterne e rispondono negativamente.
Certo, ma su altre piattaforme si limitano a eliminare l’annuncio o un messaggio e a inserire un messaggio esplicativo, o addirittura impediscono di inserire determinate parole.
Una paranoia ridicola, ma tant’è. Il peggio per le parole chiave è la messaggistica di Rakuten, una messaggistica peraltro poco utilizzata. Vedo gli sviluppi per vietare i numeri di telefono, nel caso qualcuno volesse uscire dal sito. Ogni sequenza di cifre viene bloccata, anche un messaggio contenente una sola cifra, scrivere le cifre in lettere, ovviamente. Ovviamente, questo non ha mai impedito a nessuno di trovare un modo per comunicare l’informazione.
Non riesco a credere che il volume così perso dalla piattaforma sia significativo. D’altra parte, c’è un piccolo capo e degli informatici che passano il loro tempo a modificare i parametri per bloccare meglio, il che costa.
Penso che il grande cambiamento di Vinted su questo tipo di argomento sia quello di nascondere completamente l’indirizzo delle persone, anche sulle etichette VintedGo. Nulla incoraggia la vicinanza, e la cultura del sito è tale che è eccezionale che qualcuno cerchi una consegna a mano, mentre io svelo la mia città nel mio profilo. Qui, Vinted ha perfettamente avuto successo.
è completamente ridicolo perché in effetti dovrebbe essere marginale (e poi alla gente piace comunque avere la protezione della piattaforma) e poi a volte capita che si dia semplicemente il telefono in caso di problemi perché è più facile da gestire direttamente che tramite messaggistica. Soprattutto per un professionista, è completamente ridicolo non autorizzare il telefono.
ciao Vinted dovrà cedere a un certo punto di fronte ai giganti come lbc ed eBay sui quali non ci sono questi problemi, inclusa la ripubblicazione gratuita (ho appena fatto una vendita su eBay di una cosa dimenticata grazie a ciò). Tanto più che Vinted sta arrivando sul mercato statunitense. O Vinted prenderà una batosta di fronte al liberalismo totale o dovrà adeguarsi. Ho appena fatto un giro su lbc nella sezione abbigliamento. La gente sta iniziando a mettere i propri annunci in massa. Detto questo, visto il numero di illuminati (persino di squilibrati), è meglio essere prudenti e proteggere i propri dati riservati. ma dovrebbe essere una scelta.