Aiuto contabilità Vinted

Ciao a tutti, sono diventato professionista su Vinted da 72 ore, oggi la mia prima vendita come professionista, avrei voluto qualche piccolo consiglio sulla contabilità di Vinted, a sapere che attualmente ho cercato di fare le cose al meglio, ho creato il mio numero SIRET (micro impresa), creato un account professionale sul sito delle imposte, creato un conto bancario professionale dedicato all’attività, creato un account Indy per facilitarmi le fatture, preso un mediatore di consumo e un’affiliazione presso Citeo per la REP.

Ora sono un po’ perso sull’amministrativo, a sapere, ho effettuato la mia prima vendita e devo emettere una fattura e fare un’aggiunta al mio libro delle entrate, la mia prima domanda è posso fare tutto questo al momento del pagamento dell’articolo? Perché altrimenti come fare visto che la mia fattura non è modificabile se il cliente non ritira o restituisce il pacco?

La mia seconda domanda sono le famose spese di spedizione, cosa fare? Dichiararle in fattura o no? E bisogna dichiararle anche all’URSSAF?

Terza piccola domanda, i centesimi che Vinted restituisce, se ho ben capito, devono essere restituiti alle imposte tramite l’IVA intracomunitaria, ma quindi bisogna dichiararli all’URSSAF?

E ultima piccola domanda, Vinted ci dice di allegare un buono di reso da stampare nel pacco, posso semplicemente allegarlo via email al cliente?

Grazie a tutte le persone che potranno aiutarmi.

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Benvenuto tra i professionisti!

Complimenti per tutto quello che hai già fatto: il mediatore, la REP… è fantastico, sei molto coscienzioso :slight_smile:

Per la tua fattura: per la vendita di merci, normalmente si emette al momento della spedizione con l’articolo e si emette una nota di credito se devi annullarla.

@clement ci sta preparando un modulo fattura, ci sta lavorando quindi arriverà presto… (non vedo l’ora!)

Per le spese di spedizione: Vinted ci chiede di metterle in fattura. Ecco cosa mi ha risposto Clément a riguardo: 3.2 Quale importo deve figurare sulla fattura? L’importo della fattura deve essere pari al prezzo dell’articolo, più il prezzo dell’etichetta di spedizione e le aliquote IVA applicabili. Guide VINTED POUR LES VENDEURS PROFESSIONNELS | Vinted

=> anche se lo trovo stupido dato che sono prepagate e non le acquistiamo né le vendiamo! ci generano un fatturato imponibile se le fatturiamo, quindi dovremo trovare un modo per annullarle in seguito per non pagare tasse e URSSAF su di esse, dato che non le incasserai realmente… Poiché so che Indy è completamente automatizzato e si basa sulle connessioni che gli concederai, bisogna trovare un modo affinché le spese di spedizione IVA esclusa non vengano conteggiate come vendite, ma piuttosto su un conto di attesa che potrai annullare in seguito (non so come sia possibile con questa soluzione, io sono in SAS con un vero software di contabilità quindi regolo come voglio…)

In ogni caso, dovrai effettivamente versare l’IVA sulle spese di spedizione: sono i pochi centesimi che Vinted ci versa su ogni transazione… C’è un argomento qui a riguardo: https://www.vint-aide.com/t/declaration-urssaf-que-faire-des-centimes-ajoutes-par-vinted/2412/29

Riprendo le parole di @sev: Verso questi centesimi alle imposte ogni trimestre, anche se non sono soggetta all’IVA, ho richiesto un numero di partita IVA comunitaria e ogni trimestre verso questi centesimi tramite il modulo N° 3310−CA3 sulla riga “Acquisti di prestazioni di servizi realizzati presso un soggetto non stabilito in Francia”

Non tutti sono d’accordo sull’argomento, ma sono i nostri obblighi in quanto azienda (qualunque sia lo status)… Puoi scegliere di fatturare solo l’importo dei tuoi articoli, ma dovrai dichiarare l’IVA sulle spese di spedizione per versarla…

E per il buono di reso, lo inviavo anche tramite messaggistica ma non serve a molto, in caso di controversia, passerà attraverso l’apertura di una controversia nella tua conversazione della transazione interessata…

Buone vendite e a prestissimo @ :wink:

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Grazie mille, quindi se ho capito bene per quanto riguarda i famosi centesimi restituiti da Vinted, non li dichiaro all’URSSAF ma li verso come IVA intracomunitaria alle imposte, per le spese di spedizione secondo te se non le dichiaro ma preciso sul mio libro di ricette che si tratta di un importo al netto delle spese di spedizione (gestite dalla piattaforma di e-commerce) e questo anche sulle mie fatture?

E un’altra piccola cosa, come funziona l’emissione di una nota di credito? E nel caso in cui, ad esempio, effettuo una vendita a fine mese, la dichiaro quindi all’URSSAF e pago la mia percentuale su di essa, ma alla fine questa non va a buon fine, come recuperare la somma della vendita versata all’URSSAF? Rischio davvero qualcosa a dichiarare la vendita una volta che questa è finalizzata?

Ciao,

Personalmente è quello che faccio! Ho scambiato diverse email a riguardo con l’Agenzia delle Entrate e l’URSSAF e la loro risposta è chiara: dichiariamo solo ciò che riceviamo sul nostro conto corrente. Li faccio comunque apparire sulle mie fatture perché Vinted ci obbliga e nel mio libro delle entrate metto una riga a fine mese con il totale delle spese di spedizione con la dicitura « non riscosso » + una riga per l’IVA da versare (che non dichiaro nemmeno nel mio fatturato). L’agente delle imposte mi aveva detto di indicare « spese di rimborso » ma non corrisponde esattamente… ^^

Comunque, tutti si contraddicono sull’argomento, quindi è difficile sapere cosa fare esattamente… Cerchiamo tutti di fare del nostro meglio :sweat_smile:

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Ottimo, grazie mille. E tu, quando fai la tua fattura? All’ordine o al pagamento?

Al momento del pagamento, altrimenti, come dici tu, crea problemi in caso di annullamento per qualsiasi motivo (pacco smarrito, reso, ecc.). E poiché il denaro viene bloccato per 14 giorni, ciò complica davvero tutto in termini di contabilità… Quindi è l’unica soluzione che ho trovato. Ho un libro delle vendite « bozza » dove annoto le mie vendite ogni giorno e un libro delle entrate « ufficiale » dove annoto gli ordini una volta che sono stati convalidati e incassati (obbligato ad averne 2 altrimenti è impossibile orientarsi, capirai presto perché :joy:). Non so se è chiaro, ma come te ho studiato bene l’argomento quando ho iniziato 4 anni fa, c’erano molte incongruenze e purtroppo non c’erano ancora forum di questo tipo per aiutarmi, quindi ho fatto del mio meglio. Sicuramente non è del tutto a norma, ma si fa il possibile :sweat_smile:

Spero di esserti stata d’aiuto in ogni caso! Forse altre persone qui avranno un modo diverso di procedere e potranno spiegartelo :blush:

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Legalmente una fattura viene emessa al momento dell’acquisto e si emette una nota di credito se il pacco viene smarrito o se la transazione viene rimborsata a seguito di una controversia… Poi so che con Vinted, e ancora di più in regime forfettario, è molto più semplice farlo sull’importo incassato ma se confrontate con altri venditori e-commerce o in negozio: avete la vostra fattura al momento della spedizione del pacco o lo scontrino prima di uscire dal negozio. E se l’articolo viene restituito, allora si ha una fattura di rimborso (la nota di credito) o uno scontrino negativo… (per approfondire: la tua fattura è legata al tuo magazzino quindi non appena fatturi, il tuo prodotto esce ufficialmente dal magazzino e se lo recuperi a seguito di rimborso allora rientra nel tuo magazzino; se il pacco viene smarrito allora influenzerà il tuo conto « perdite » e servirà come prova se dichiari all’assicurazione… tutto è collegato, non è solo per darci fastidio :joy: )

@popnrepop Per la nota di credito, tutti i software di fatturazione la gestiscono: è semplicemente l’annullamento di ciò che hai fatturato, come ho appena spiegato sopra, quindi se non usi un vero software di fatturazione, metti semplicemente -1 invece di 1 sull’articolo rimborsato (o - X% se si tratta di un rimborso parziale, ma è improbabile passando per Vinted)

Attenzione: le fatture Excel sono vietate e ci saranno sempre più controlli con la fattura elettronica, che non è solo un pdf ma una fattura che può essere « letta » da un sistema automatizzato… E ovviamente con uno strumento certificato conforme :wink:

Ho un libro delle vendite « bozza » dove annoto le mie vendite ogni giorno e un libro delle entrate « ufficiale » dove annoto gli ordini una volta che sono stati convalidati e incassati (obbligato ad averne 2 altrimenti impossibile orientarsi, capirai presto perché :joy:).

Un campo « Spedito »/« Pagato » nel foglio di calcolo fa anche il suo lavoro :slight_smile:

Ok, fantastico, grazie a tutti, con tutto questo dovrei riuscire, grazie mille.

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