PRO: altra piattaforma di vendita vs Vinted

Perché per pilotare i dati, bisogna prima avere dati da pilotare.

Un agente produce gli annunci, un altro li vende, gestisce le offerte, i prezzi, gestisce le transazioni, Clemz è alla fine della catena, fatturazione, resi, annullamenti: contabilità. Senza di loro, il controllo di gestione non può fare nulla. tutto deve essere collegato al tuo conto professionale, ai tuoi libri di entrate/spese.

Tu costruisci prima del controller di gestione, che poi riassumerà tutto questo, a seconda di ciò che vuoi ottenere come dati, dati di produzione, tipo di articolo che viene venduto, taglie, numero di annullamenti, ripartizione delle spese, margini, ecc., sei tu che scegli.

Ciao Mandorla
Peccato, perché non puoi votare? Se hai uno screenshot di quello che viene visualizzato, lo accetteremmo volentieri, grazie :slight_smile:

Date le condizioni del Bon Coin, sembra dura adesso.

Sì, ma dato che non è mai davvero decollato, vivo principalmente di questo (so che non è un bene)

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Ci sei?

Mi ci sono messo, posto un po’ tutti i giorni ma per ora non porta a nulla.

La persona deve trovarsi nella Community Clemz => Quindi il suo account Vinted deve utilizzare la stessa email del suo account Clemz con un abbonamento :slight_smile:.

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Non posso votare neanche io perché, essendo stato bannato, non ho più Vinted ma voterò per LBC, Beebs, Opla ed Ebay

Ci metto solo pochi articoli personali. Prima ne mettevo di più, ma per le restituzioni in proprio la gente non veniva o arrivava con 20 minuti di ritardo, quindi ho smesso. In generale, do a Emmaus.

Mi chiedo quale piattaforma potrebbe completare. Ebay… per quanto ci pensi, è comunque morto e costoso. LBC, sta prendendo la stessa direzione.

Puntare su un sito come Vinted, Depop, un sito che è in voga, dove ci sono pochi articoli ma di conseguenza anche pochi acquirenti. Non è semplice. Darò un’occhiata a Opla, non lo conosco

Ci metto solo qualche articolo personale. Prima ne mettevo di più ma per le consegne a mano la gente non veniva o arrivava con 20 minuti di ritardo, ho smesso.

Il « punto ideale » di LBC, sono queste consegne a mano, anche se sono in calo continuo. Fanno sempre il 7% delle vendite, e, sinceramente, mi piace, soprattutto quando qualcuno viene per un titolo e ne riparte con tre o quattro :slight_smile:

Direi che mi si dà buca nel 10-15% dei casi (tra 1 volta su 10 e 1 volta su 6). Non è poi grave. La mia unica regola è che mi si può dare buca solo una volta, niente seconda possibilità.

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Gli chiedevo di Opla :wink: Mi ci sono iscritto, metto velocemente qualcosa ogni giorno. Non ci credo molto ma mi dico che non bisogna insultare il futuro, e se mai ci fosse un piccolo effetto moda all’improvviso, almeno sono posizionato e non parto da zero. È anche per questo che cerco di essere un po’ ovunque anche se in modo leggero, quando una piattaforma sfonda, ovviamente chi c’era già parte con un vantaggio.

Su LBC ci sono da tempo ma in modo leggero e senza account pro (non è possibile con le loro condizioni). Sì, le vendite di persona le ho completamente interrotte. 1 appuntamento su 2 annullato, più quelli che iniziano a negoziare il prezzo una volta sul posto giocando sul fatto che non vuoi ritrovarti a fare il viaggio per niente…

È quello che spiego spesso, Vinted ha troppo destabilizzato il mercato delle piattaforme. Finché vendevano vestiti di seconda mano andava bene. Ma hanno aperto ai professionisti, autorizzato un po’ di nuovo, diversificato le categorie. E beneficiando di un grande effetto moda, hanno messo in difficoltà le piattaforme storiche. A loro merito, sono stati i primi ad anticipare l’invasione dello smartphone là dove gli altri hanno impiegato molto tempo per uscire dal loro modello internet originale. Prima c’era un trio che funzionava bene con LBC, eBay e Rakuten. Si riusciva a vendere in modo fluido su tutti e 3. Anche se prendevo un po’ di mira, ad esempio i libri/fumetti partivano piuttosto bene su Rakuten, tutto ciò che erano videogiochi lo facevo più su eBay e su LBC mi concentravo su tutto ciò che era casa. E a volte, a seconda delle offerte, passavo da eBay a Rakuten e viceversa.

Ora tutto arranca dietro Vinted. Il problema è che Vinted si presenta come « virtuoso » nei confronti del nuovo (mi fa comunque sorridere la piattaforma che si presenta come ecologica e che funziona totalmente a base di IA, tra le altre cose) ma ha messo in ginocchio le piattaforme che volevano. E la clientela di Vinted vuole anche il nuovo, i venditori si ritrovano obbligati a vendere su Vinted per sopravvivere giocando a gatto e topo. C’è davvero un grosso problema su questo argomento.

Altro fenomeno da tenere in considerazione: le marketplace delle catene (Amazon, Cdiscount, Fnac, Leclerc …) che fanno concorrenza alle piattaforme di vendita e che sono passate sopra. Non illudiamoci, il grosso del business si fa lì. E inoltre iniziano a sviluppare il second hand. Il problema è che su queste marketplace ci si ritrova in concorrenza con grosse strutture e che costa di più. È piuttosto inadatto allo status di micro impresa. A un certo punto discutevo parecchio con un’altra venditrice che aveva l’essenziale della sua attività su Amazon, lì faceva un fatturato 5 volte superiore al mio per finire per guadagnare meno del mio nell’anno.

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sì, diciamo che al sud il rispetto è più difficile da ottenere. Si vede qui, negli orari all’università, al lavoro, sulla strada, ecc.

Ma effettivamente ha un lato simpatico, l’idea originale del sito :slight_smile:

Altrimenti ci sono anche i marketplace dell’usato specializzati. Guarderò in quella direzione. idem: difficile competere con Vinted ma alcuni stanno iniziando a prendere piede.

Non so se ci sono giocattoli, libri, francobolli, supporti artistici, abbigliamento ma specializzati.

Ho provato quelli sulle mie nicchie. È deludente.

Book Village, per i libri, segue la stessa strada di Rakuten: moltiplicazione delle commissioni da metà 2025, comprese cose assurde. Così, se rifiuti una vendita per qualsiasi motivo, il sito ti addebita comunque la sua commissione, per compensare « la perdita di chance » (sì, davvero). Incassi zero ma paghi.

Book Village soffriva già di numerose insufficienze, ad esempio accettando solo libri con ISBN, e nemmeno quelli in edizione club. Ma prima ancora di decollare è già compromesso.

Discogs, per la musica: grande piattaforma globalizzata, eccellente indicizzazione, che permette di distinguere ogni stampa di disco. C’è un certo movimento. Tuttavia, le commissioni sono enormi e nascoste, poiché sono la somma della commissione del sito e di PayPal (l’unico mezzo di pagamento possibile). Una volta che ti rendi conto di ricevere solo il 65% del prezzo proposto, sapendo che il tuo annuncio è in concorrenza con venditori di tutto il mondo, e che quindi non puoi tentare un prezzo elevato, abbandoni questo sito. Da salvare per le cose molto costose e di nicchia, che altrimenti non troverebbero acquirente.

C’è anche Biblo, un sito americano. Ci ho provato per un po’, nessuna transazione. Immagino che non mi fossi organizzato correttamente.

Non mi è mai capitato che un acquirente tentasse di negoziare il prezzo durante un appuntamento, e ne sono alquanto stupito. Ne ho avuti che non avevano contanti, e li mandavo al bancomat più vicino. Sono sempre tornati.

Inoltre, non mi sposto mai. Certo, mi viene regolarmente chiesto se non posso andare qui o là, ad esempio per un oggetto da 3€. Ma se l’acquirente vuole risparmiare la spedizione, che venga da me. I conigli rimangono fastidiosi, ma non hanno la frustrazione di aver fatto il viaggio e atteso invano.

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5 messaggi sono stati uniti a un argomento esistente: Leboncoin cambierà le regole degli annunci

come detto da 141, nel sud è un’altra vita :sweat_smile: sì succede, l’ultima volta non mi sono fidato della persona (molto sgradevole), ho detto lascia perdere e sono tornato sui miei passi subito.

Una volta ho avuto un tizio che prende il gioco e afferra le sue chiavi per aprire il blister. Mi dice che è per verificare che ci sia bene la cartuccia. Mi ha pagato ma sul momento non ero sereno.

Ciao,

Per conto mio già Leboncoin e poi Ebay e Opla, non ci sono ancora ma mi permetterebbero di provare senza impazzire a recuperare le foto o a creare il testo della descrizione…

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Opla ha almeno questo pregio che è molto veloce nel fare gli annunci. In mancanza di clienti :face_savoring_food:

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Per la mia categoria (abbigliamento) LBC ed Ebay sono totalmente inesistenti e purtroppo Opla ha al momento pochissima visibilità.

Tuttavia assomiglia molto a Vinted e ha del potenziale a patto che prosegua il suo sviluppo e che si apra all’Europa.

Quindi per me Opla al n°1

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Ok, sta iniziando a muoversi, ieri sera ho ricevuto il mio primo preferito :face_savoring_food: Sono ancora lontani dal partire, però. Vedo nella mia categoria, se potessi mettere tutti i miei annunci in una volta sola, raddoppierei da solo lo stock del sito.

Su Ebay vedo comunque parecchio Live sull’abbigliamento. E ci sono comunque parecchi annunci:

Poi bisogna vedere se funziona la stessa cosa, non necessariamente la stessa clientela.