Giorno G degli em....des

Altrimenti è sicuro che ci siano « troppi » venditori. Poi è certamente una moda, alla stampa piace raccontare le « belle » storie di successo su Vinted trovando persone che hanno la buona idea di vantarsi di guadagnare 4000€ al mese in nero grazie a Vinted :grin:

Ma ci sarà necessariamente un riequilibrio. Già quando verranno utilizzati i DAC7, alcuni cadranno dall’alto. E tutto lo status di microimprese è fortemente attaccato in questo momento, quindi complicherà comunque notevolmente il compito di iniziare.

1 Mi Piace

oh sì. come dico (troppo probabilmente) gli account personali con centinaia di articoli, foto professionali e scelta di taglie/colori… non passeranno. si ricrederanno ma si ricrederanno seriamente. ho appena finito un ennesimo controllo. questa volta sull’IVA. sono arrivati fino alle fatture dei ristoranti (ne ho pochissime), hanno esaminato TUTTO a fondo, per 2 mesi. lo stock, il metodo di inventario, l’ammortamento dei prodotti ecc. ecc. credere che perché sei un privato tu abbia una specie di aura protettiva intorno a te mi fa decisamente ridere. quando arriveranno le lettere (e stanno già arrivando da novembre) li sentiremo molto meno ;)))

Il mio punto è questo: vuoi fare del nero? nessun problema. ma se pensi di poterlo fare online stai sognando, peggio, stai volando. il nero sono i mercati, i mercatini delle pulci ecc. e sì, alla vecchia maniera, online, che succeda prima o poi c’è la correzione ed è molto semplice dovrai spiegare alcuni dettagli molto molto precisi (insisto sulla precisione). ti beccano su UNA piccola cosa in genere e poi stringono, scavano, stringono ancora. non mollano NULLA

E c’è comunque stata un’orgia sulle piattaforme di vendita, ma sembra che vogliano occuparsene. E c’è sicuramente molto di più da recuperare rispetto a una presunta concorrenza sleale degli autoimprenditori grazie all’IVA :grin:
Ma in ogni caso, c’è chiaramente una bonifica da fare su queste piattaforme che generano troppi abusi. Ora sembra che la CAF si stia occupando seriamente dei redditi generati con esse e stia iniziando a sopprimere gli aiuti.

2 Mi Piace

Sono totalmente d’accordo con te per quanto riguarda Ralph, Carhartt e altri. 5000 o più persone che iniziano a vendere la stessa cosa, la stessa descrizione, le stesse foto, dei cloni.
Copiano con V tools tutto ciò che esce. Si uccideranno da soli.
Per esperienza, comprare e vendere sullo stesso canale fa crollare il metodo. Mi ricorda i mercatini delle pulci, quelli che compravano su uno stand e rivendevano 1 ora dopo sul loro stand, ha funzionato per un po’ e quelle persone sono scomparse perché quelle da cui compravano, e che spesso pensano di fare una buona azione, non l’hanno gradito, quindi non sono più venute a vendere.
Penso che non si debba rivendere sullo stesso canale in cui si compra.

Per il dropshipping, idem, niente di nuovo. Molte persone hanno capito come funziona, ma c’è così tanta gente che funziona comunque, ma sempre meno bene.

mercato saturo di venditori, sicuramente, come ovunque, dato che il mondo gira solo sulla consumazione di beni, tuttavia, vendere resta un mestiere, e molti pensano erroneamente di poterne vivere, certamente a causa di tutti i video sui social o altrove che circolano, e che ti dicono, è facile, prendi una foto, metti un buon titolo e si vende a 50 euro. Se fosse così facile.
È come dire « beh, fai il fornaio, metti un po’ di farina con acqua, vendi 10 volte il prezzo ed è fatta ».

C’è sempre un periodo in cui l’offerta sarà smodata, come con le sigarette elettroniche ad esempio, fiorivano ovunque, poi si fa la selezione, quelli che non sanno lavorare affondano. Online è lo stesso.
Per una serie di ragioni. Organizzazione, prezzi, approvvigionamento, stoccaggio, processo di vendita, fiscalità, comprensione della psicologia, o cose molto basilari che non vengono messe in atto.
Ma certo, puoi comunque grattare ogni mese, un piccolo reddito integrativo non trascurabile, perché è vero che i tempi sono difficili. Alcuni lo fanno per pagare le bollette e mangiare. Altri è più dubbio :slight_smile:

La tecnologia e l’IA non sostituiscono ancora il buon senso :).

Per eBay non c’erano negazioni. Molti problemi con le spedizioni sì. E costi di gestione molto elevati, che oggi sono al 20%, più negozio, più più più. Sono stati troppo avidi, devono ancora funzionare con il mercato USA. Ma eBay è stato invaso o da schifezze, o da prodotti molto cari visti i costi da pagare. Ci sono ancora sopra ma penso di chiudere il mio account entro fine giugno. Devo fare il 5% di quello che facevo 10 anni fa, e il 10/15% di prima del covid.

Il passaggio è stato 2021/2022 per Vinted, l’arrivo dei bot, il fatto che alcuni inizino a fare un vero business con l’autorizzazione dei conti professionali nel 2022.
Sono mercati in continua evoluzione, e solo chi si adatta sopravvive!

1 Mi Piace

ah, i mercatini dell’usato, avendoli conosciuti bene, hanno ucciso la cosa.

Ciao!

È passato molto tempo dall’ultima volta che ho ricevuto una richiesta stravagante :grimacing::roll_eyes: L’ha comunque comprato stamattina nonostante il mio « no, non sono un negozio, le misure sono nell’annuncio :wink: ».. Non voglio resi :sweat_smile:

richiesta Vinted

1 Mi Piace

È diventato comunque il problema, la gente vuole tutto. Vogliono cose economiche ma in perfette condizioni, con possibilità di reso a carico del venditore e che siano imballate con 10 metri di pluriball ma senza pagare.

3 Mi Piace

Ciao, a volte le persone sono davvero strane… ho inviato un messaggio a una Vintie dopo che ha messo tra i preferiti una maglietta taglia M (di cui avevo annotato le misure nell’annuncio).
Lei mi risponde che purtroppo veste una taglia XL… poi mi fa una richiesta di sconto sull’articolo :roll_eyes:. Non mi ha risposto quando le ho chiesto perché mi stesse facendo un’offerta su un articolo che non è della sua taglia :sweat_smile:. Davvero non ha senso :sweat_smile:, non ci entrerà nemmeno se la compra a meno :rofl:

2 Mi Piace

Non si sa mai.. se 2€ in meno gli permettono di rientrarci :innocent:

sì!! Ho ricevuto una brutta valutazione di recente che descrive molto bene questo problema. Non era soddisfatta dell’articolo ma voleva tenerlo per metà prezzo… :grimacing: A volte bisogna essere fermi e per una volta.. le CGV di Vinted possono aiutare!

Un acquirente mi ha fatto un’offerta di 4,5 per un articolo che avevo messo a 6 euro. Ho rifiutato educatamente, poi mi ha chiesto « ma sei un professionista », gli ho risposto « sì, infatti perché? »
« perché i professionisti abbassano meno i prezzi… »
Quindi gli ho detto che mi sorprendeva la sua riflessione e se pensava che vendessi a troppo poco (anche se mi aveva fatto un’offerta ancora più bassa del prezzo che già « troppo basso » volevo).
Risposta del signore: « Eccellente!!! »

Sto ancora cercando di capire…

1 Mi Piace

È davvero deplorevole questa mentalità di Vinted