eppure, è proprio in questi momenti che bisogna leggere e riflettere. lo so, quando si è in modalità sopravvivenza, non è la priorità, ma senza capirne le cause, si traggono conclusioni errate, si cerca un capro espiatorio, che è spesso già pronto, e questo porta a delle catastrofi.
Il peggio è che queste persone partecipano esse stesse alla loro rovina, delegando i loro poteri decisionali a persone che prenderanno decisioni contrarie ai loro interessi, e continuano a farlo, ancora e ancora, senza chiedersi troppo quale sia la radice del problema. E ammetto che bisogna fare grandi sforzi, e quando non si ha un tetto o da mangiare, è quasi impossibile. È un circolo vizioso dove tutto si tiene insieme, e se non viene spezzato, continua senza sosta.
E spezzarlo è davvero semplice, davvero. Senza violenza, senza atti rivoluzionari, ma qui si giocano gli istinti animali in ognuno di noi, a ciò si aggiunge la sovra-sollecitazione emotiva, e il gioco è fatto.
Non c’è più bisogno di vietare nulla, tutto è liberamente accessibile, eppure il circolo vizioso continua. Affascinante. ![]()
Buona giornata, complimenti per il tuo impegno, ho lavorato in delle associazioni, ma non lo faccio più.